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Sul nucleo sommozzatori

Cenni storici



Nascita del Nucleo sommozzatori

Vitae Flammam In Gurgite Affero


Nel 1941 in pieno evento bellico, vengono selezionati un gruppo di Vigili del Fuoco che l'anno seguente vengono inviati a Livorno presso l'Accademia Navale, dove viene svolto un corso per sommozzatori dove uscirammo i primi vigili abilitati all'immersione. Si trattò di un caso isolato lontano dall'ottica e dall'obbiettivo successivamente sviluppato negli anni '50, lo scopo era evidentemente legato all'attività portuale e finalizzato alle necessità della difesa territoriale. Il seme però era stato gettato, infatti il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco fu a livello internazionale la prima organizzazione civile a dotarsi di un nucleo sommozzatori per il soccorso in acqua. Così nel 1952 l'allora Direzione Generale dei Servizi Antincendio chiamò la Medaglia d'Oro al Valor Militare come incursore subacqueo della Marina Luigi FERRARO, noto per le imprese subacquee contro le unità britanniche nel corso dell'ultimo conflitto, incaricandolo della conduzione del primo corso sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che si tenne a Genova nel giugno 1952. Questo primo corso della durata di 60 giorni dette la possibilità a 32 vigili del fuoco di brevettarsi e una volta tornati ai comandi di appartenenza iniziarono questa nuova attività, anche se spesso i nuclei erano costituiti da due o tre unità, o addirittura da un solo sommozzatore.
Tale intuizione fu d'esempio, in quanto l'anno seguente dall'arma dei Carabinieri e della guardia di finanza furono inviati contingenti propri a partecipare congiuntamente con i Vigili del Fuoco nei corsi di formazione.

Istituzione del C.N.A.S.

Fu nel 1972, dopo venti anni di attività, che il Ministero dell'Interno, D.G.P.C. e S.A., razionalizzò il servizio con la costituzione del
C.N.A.S. (Centro Nazionale Addestramento Sommozzatori) la scelta per la direzione di questa nuova realtà cadde sull'ing. Gino LO BASSO Comandante Provinciale di Cagliari e con notevole esperienza subacquea.
Il Centro fu ubicato presso la piscina coperta delle Scuole Centrali Antincendi in Roma, e posto alle dirette dipendenze del Servizio Tecnico Centrale.

Compito fondamentale del C.N.A.S. era seguire il Servizio Sommozzatori VV.F. nelle varie fasi formative e operative, con collegamenti con Enti ed Istituzioni similari in Italia e all'estero per il continuo miglioramento del servizio.

A tutt'oggi sono stati svolti diversi corsi formativi e vari corsi di aggiornamento e riqualificazione, nonché corsi per Istruttori, fino a portare l'organico a circa 300 Sommozzatori operanti su tutto il territorio nazionale.



Il Nucleo sommozzatori oggi

Il servizio ebbe riconoscimento formale con la legge n° 996 del 08/12/1970, art. 6 che sancisce la creazione di Nuclei Sommozzatori nell'ambito del C.N.VV.F.
Oggi i 32 Nuclei di Soccorso Subacqueo ed Acquatico, presenti capillarmente sul territorio nazionale attivi 24 ore su 24, si occupano di intervenire in incidenti e problematiche legate all'elemento acqua, dalla ricerca di persone in mare, laghi e fiumi, negli incendii a bordo di navi, nelle emergenza alluvionale, nonchè immersione anche in luoghi angusti e impervi come acquedotti, pozzi, reti fognarie.
Dotati di attrezzature all'avanguardia sono spesso chiamati per ricerca annegati in profondità considerevoli e con ridotta visuale avvalendosi di sonde e robot (ROV) da immersione.



Nel 2002 è caduta la ricorrenza dei 50 anni di attività dei Nuclei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco (1952 - 2002). Per l'occasione è stato pubblicato questo volumetto presentato alla Fiera Eudi Show di Verona dal 14 al 17 Marzo 2003.





Preparazione all'immersione
Tuffo
La presentazione dei primi Vigili del Fuoco Sommozzatori alle autorità
I VV.F. Sommozzatori in addestramento in piscina impegnati nella costruzione di una struttura subacquea
Immersione di un Vigile del Fuoco Palombaro nei Navigli di Milano
Immersione di un Vigile del Fuoco Palombaro nei Navigli di Milano
Sommozzatore con ARO
Un allievo sommozzatore VF del II corso sommozzatori negli anni '50(archivio Gruppo Storico VF  di Roma)
Un allievo sommozzatore VF del II corso sommozzatori negli anni '50(archivio Gruppo Storico VF  di Roma)
Automezzo in dotazione ai sommozzatori di Milano


I caduti dei sommozzatori nell'adempimento del proprio dovere.


Il nostro agire quotidiano è teso a servire la gente ed il Paese. Il sacrificio estremo dei nostri fraterni colleghi ne è il sigillo indelebile sempre presenti nei nostri cuori.

GIOVANNI TENCA comando di Genova 12 settembre 1946 Porto di Genova (GE)
ALFONSO PARISI comando di Palermo 12 Luglio 1978 Motta San Giovanni (RC)
ENZO COLA comando di Roma 15 Dicembre 1982 Sant'Agostino Civitavecchia (RM)
PAOLO CARNICELLI comando di Grosseto 22 Giugno 1987 Formiche di Grosseto (GR)
SIMONE RENOGLIO comando di Roma 14 Gennaio 2003 Tevere Castel Giubileo di Roma (RM)

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